Spaghetti al nero di seppia

Primi piatti · 20 gennaio 2011

Spaghetti al nero di seppia

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Procedimento

  1. Per prima cosa quando si compra la seppia dal pescivendolo è consigliabile, se non si è esperti, farsela pulire e conservare la sacca col nero.
  2. In un tegamino soffriggere la cipolla tagliata a dadini in olio extravergine di oliva e peperoncino.
  3. Aggiungere la seppia pulita e tagliata a pezzetti e fare soffriggere per qualche secondo.
  4. Aggiungere il vino bianco e fare sfumare.
  5. Aggiungere la polpa di pomodoro e far cuocere per qualche minuto.
  6. Subito dopo aggiungere la sacca col nero e mescolare il tutto con una paletta di legno. Si avrà alla fine un composto di colore nero che porteremo a cottura.
  7. Nel frattempo avremo preparato una pentola con abbondante acqua salata dove cuoceremo gli spaghetti che avremo cura di scolare al dente e saltare per qualche secondo nel condimento così preparato.

Consigli di Giovanni

A questo punto siamo pronti per servire e possiamo grattugiare la ricotta salata (molto in voga nella Sicilia orientale e molto buona) direttamente sul piatto. I catanesi questo piatto lo chiamano "Etna". Molto appropriato infatti ricorda l'Etna d'inverno nero col suo manto di neve bianca. Oppure nel trapanese si usa la "muddica atturrata" (pangrattato con uno spicchio di aglio, olio e sale "atturrato", cioè cotto, in padella). Mentre a Venezia questo nero servito su polenta bianca calda e cremosa, vi assicuro, è di effetto.