Linguine con le uova di minnula

Primi piatti · 20 luglio 2011

Linguine con le uova di minnula

minnulauova di pescepesce azzurrolinguine

È un piatto molto prelibato tipico del trapanese. Ne ho già vagamente accennato nella ricetta dei cavatelli con le uova di pesce. La pasta che suggerisco sono “le linguine”, ma vanno benissimo i rustichelli (lo spaghetto rustico), poi se riuscite a trovare gli spaghetti alla chitarra o, meglio ancora, i tonnarelli otterrete il massimo risultato. La pasta più facile da reperire è “le linguine” che saranno, dunque, la nostra pasta di oggi. Quando la preparo il mio pensiero va a Monica Trame e a Tiziana Mosca e ai loro sorrisi di compiacimento e approvazione che manifestavano subito dopo avere assaggiato il piatto.

La minnula inoltre è un pesce stagionale tipico del Mediterraneo che si pesca nei mesi di giugno e luglio. È molto apprezzato soprattutto per le uova e di solito è più uova che pesce. È un pesce azzurro (con tutto quello che questo significa) e le sue quotazioni al mercato del pesce sono abbastanza elevate.

Piatto molto semplice da preparare come si evince dagli stessi ingredienti.

Procedimento

  1. Togliere le uova al pesce senza romperle (qui è d'obbligo un sorriso). È un'operazione semplice anche perché le uova sono conservate dentro una sacca delicatissima trasparente. Il pesce che rimane potete poi friggerlo e servirlo caldo in tavola.
  2. In una padella capiente (anche perché poi dovete saltare le linguine) mettete olio di oliva, i tre spicchi di aglio sminuzzati e il peperoncino.
  3. Non appena l'aglio sarà imbiondito aggiungetevi i pomodorini che, nel frattempo, avrete tagliato in due o quattro parti a seconda delle dimensioni e portate a cottura.
  4. Subito dopo spegnete il fuoco e buttatevi le uova di minnula e mescolate con una paletta di legno per qualche istante fino ad ottenere una crema.
  5. Scolate le linguine, che nel frattempo avrete cotto, rigorosamente al dente e saltatele con la crema che avrete ottenuto, con l'aggiunta del prezzemolo tritato.

Consigli di Giovanni

Il pesce che rimane privo delle uova non buttatelo. Va infarinato, salato e lasciato riposare con la farina per mezz'ora e poi fritto in abbondante olio d'oliva e servito caldo a tavola: minnule fritte.