Pasta "chi brocculi arriminati"

Primi piatti · 18 gennaio 2011

Pasta "chi brocculi arriminati"

cavolfiorebucatinipinoliuva sultanina

Allora ne facciamo una rigorosamente in bianco che descriverò subito ed una un po' più rossa a seguire.

Procedimento

  1. In un tegame con abbondante acqua fredda, aggiunto il normale sale, metto il cavolfiore accuratamente lavato e spezzettato e porto a bollore. Dieci minuti di cottura, non più, in maniera che il cavolfiore rimanga al dente, e lo tiro fuori con un mestolo bucato in maniera da conservare tutta l'acqua di cottura.
  2. In padella con olio extravergine di oliva faccio imbiondire l'aglio spezzettato e aggiungo il peperoncino.
  3. Fatta questa prima operazione, semplicissima, aggiungo il cavolfiore, due bicchieri di acqua di cottura, i pinoli e l'uva sultanina e faccio cuocere a fiamma vivace fin tanto che asciuga e mi richiede ancora acqua di cottura. Il tutto fino ad ottenere un composto cremoso e rustico nello stesso tempo. A fine cottura aggiungere il formaggio.
  4. Nell'acqua di cottura rimasta (se ad occhio dovesse rivelarsi insufficiente, aggiungetene), portare a bollore e aggiungere la pasta che avremo cura di scolare rigorosamente al dente.
  5. Aggiungere ai brocculi arriminati e saltare per trenta secondi e servire.

Consigli di Giovanni

Per la versione rossa c'è una piccola variante sugli ingredienti. L'aglio va sostituito con mezza cipolla gialla tagliata a pezzettini e soffritta con il peperoncino, subito dopo aggiungere dodici pomodorini di Pachino tagliati in quattro parti e formare una salsetta e poi procedere come sopra.