
Primi piatti · 29 dicembre 2010
È un piatto povero tipico della cucina trapanese nato nell'entroterra e poi diffuso in città ma adesso un po' dappertutto. Non si chiama più pasta cull'agghia ma pesto trapanese. Io, ovviamente, preferisco chiamarlo pasta cull'agghia. Ci sono innumerevoli versioni, di cui parleremo nel corso di questa chiacchierata, ma la classica è questa che segue.
Fino a qualche tempo fa si usava il "muttaro" per fare il pesto. Adesso ci siamo evoluti e con risultati altrettanto buoni e più sbrigativi frulliamo il tutto, l'importante è saper usare il frullatore ed evitare nella maniera più assoluta di trasformare il tutto in una crema.