Questo è un piatto completo della tradizione palermitana presto approdato nel trapanese dove subito sono state apportate delle varianti. Vi presento la mia pasta con le sarde.
Procedimento
In una pentola capiente, dove poi butteremo i bucatini, mettere abbondante acqua salata e fare cuocere al dente il finocchietto. Appena cotto lo tireremo fuori e lo tritureremo con un coltello da cucina.
In un tegame faremo sciogliere le quattro sarde salate opportunamente pulite e prive di lisca e ad operazione ultimata faremo appassire la cipolla tritata finemente.
A questo punto, dopo aver pulito le sarde (se non si è molto pratici è meglio farsele aprire dal pescivendolo e dopo semmai operare una seconda pulitura togliendo se possibile la pellicina azzurra), aggiungerle in tegame assieme ai pinoli, all'uva passa, al finocchietto e alla salsa di pomodoro. Mescolare con una paletta di legno e aggiungere due bicchieri di acqua di cottura del finocchietto, portare a bollore, coprire con un coperchio e a fuoco lento far cuocere per circa un'ora aggiustando di sale e mescolando di tanto in tanto. Se il sugo dovesse asciugarsi aggiungere acqua di cottura del finocchietto.
I bucatini devono essere "calati" nell'acqua di cottura del finocchietto e scolati al dente. Vanno poi saltati con abbondante "suku" e serviti così semplicemente o, se si vuole, con "mollica atturrata".