
Ricette tipiche · 17 gennaio 2012
Questo piatto si prepara durante le feste di Natale dall'Immacolata all'Epifania, lo dedico alla mia mamma (Lina Oddo). Lei era molto brava a fare le sfingi (o spinci) che amava soprattutto farle per poterle offrire ai vicini, agli amici e ai parenti sobbarcandosi di un lavoro pesante.
Ricordo un aneddoto che voglio condividere, qualche anno fa cadde e si ruppe la spalla destra. Lei non provò dispiacere tanto per la caduta, quanto perché non avrebbe potuto preparare le sfingi, così le dissi: "non ti preoccupare le faccio io" e lei rispose "ma che vuoi fare tu!?". Quando iniziai a tirare fuori dall'olio le prime sfingi, le assaggiò e ricordo ancora la sua espressione mista tra compiacimento e disappunto. Erano leggermente più buone delle sue.
Il procedimento non è difficile ma ci vuole molto amore per realizzarlo.