Coda di rospo (rana pescatrice) alla veneta

Secondi di pesce · 11 dicembre 2013

Coda di rospo (rana pescatrice) alla veneta

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In realtà questo piatto mi va di chiamarlo così non tanto per le origini venete, infatti il piatto è trapanese, ma solo perché la prima volta l'ho cucinato in casa di miei due carissimi amici, in realtà dovrei dire fratelli visto il rapporto che ci lega, Giusy e Patrizio a Camponogara (VE).

Nei mercati di pesce veneti le code di rospo vengono offerte in tutti i banconi già prive della testa altamente antiestetica. Fu così che trovandomi a passare da quelle parti, quasi per caso, ne comprai 3 dal peso complessivo di circa 1,5 kg e le cucinai per 5 persone.

Procedimento

  1. Soffriggere l'aglio con le acciughe e, appena dorato il primo e sciolte le seconde, aggiungere i pomodorini tagliati a metà, il concentrato di pomodoro, un po' di sale e fare cuocere pochi minuti, giusto il tempo di pelare due patate, tagliarle a pezzettini molto piccoli e aggiungerle alla salsa assieme ai due cucchiai di capperi e continuare la cottura.
  2. Avremo cura di pelare e tagliare a rondelle le patate rimaste, disponendole all'interno del perimetro della padella, meglio se larga, o tegame e fare cuocere per 5 minuti.
  3. Aggiungere le code di rospo tagliate a tocchetti e salate, coprire con un coperchio e cuocere per 10 minuti.
  4. A fuoco spento aggiungere il prezzemolo, mescolare con una paletta di legno per bene e servire.