
Cuscus · 18 marzo 2013
Questo è un piatto che ho preparato in occasione della “carciofata” organizzata dall'indomabile Presidente del Rotary Trapani Enzo Carollo all'agriturismo Vultaggio di contrada Misiliscemi a Trapani. In quell'occasione mi fu chiesto di spiegare come ho cucinato il piatto, mi è sembrato dunque doveroso pubblicarlo e dare a tutti, non solo ai presenti, la possibilità di prepararlo. Dimenticavo, eravamo in cento eppure ne ho preparato così tanto che l'abbiamo assaggiato tutti anche più volte.
Si gusta meglio se ben riposato, ma non troppo. Capisco che per gola o curiosità si finirà con il mangiarlo subito. Conservare il brodo rimasto che servirà a seconda dei casi per ulteriori “abbeverate” a piacere.
Quando il cuscus è per pochi, e non per cento, può essere servito con i carciofi fritti. Come si friggono i carciofi però non lo scrivo, ma lascio fare a voi.