
Cuscus · 30 marzo 2011
Il cuscus, che come abbiamo visto nel trapanese si prepara prevalentemente con il pesce, risulta ottimo anche se condito con carne e verdure (nel mondo arabo da cui proviene prevale generalmente il montone). Io naturalmente ci metto del mio e lo preparo così.
Questa è una chicca per palati esigenti. Prima di friggere il cavolfiore, sbollentarlo in acqua salata e tirarlo fuori mezzo crudo. Infarinarlo per bene e lasciarlo riposare per almeno venti minuti in maniera che la farina aderisca e non si disperda nell'olio caldo. In questo modo non si fa bruciare la farina e si risparmiano cattivi odori e sapori.
Attenzione ad usare il peperoncino al posto del pepe nero. È vero che fa meno male ma qui per esaltare il palato c'è bisogno di una spezia dolce, del resto basta non esagerare.
Il cuscus si gusta meglio se ben riposato (ma non troppo). Capisco che per gola si tenderà a mangiarlo subito. Conservare il brodo rimasto che servirà a seconda dei casi per ulteriori “abbeverate” singole a piacere.
Per i non amanti del cavolo suggerisco di sostituire il broccolo o il cavolfiore con un peperone e due zucchine.
La frittura sopra il cuscus va benissimo di peperoni, zucchine e se volete anche melanzane. Diventa un piatto diverso ma il risultato è altrettanto ottimo. Questo piatto è semplice ma ha bisogno di tanto amore per avere successo.
I miei lettori continentali potranno utilizzare il cuscus precotto con il quale si possono ottenere buoni risultati.