
La zuppa di pesce siffatta serve esclusivamente per condire la pasta e/o il cuscus e ha bisogno di pesce povero da zuppa (vope, sauri o sareddi, scorfanetti minuscoli, anche lappani, etc. o se capita anche un bel gronco), meglio se pesce piccolino che deve finire scotto in zuppa e poi buttato. Bastano 1,5 al massimo due kg di questo pesce e quindi una spesa di non più di dieci-quindici euro (a seconda del mercato) per preparare un'ottima zuppa. La mia pescivendola mi capisce al volo quando le chiedo due chili di "minuzzagghia".
Se in più si vuole servire il secondo basta “calare” in zuppa del pesce più consistente tipo scorfani, cipolle, cocci etc., dalla pezzatura di 200 grammi. È una cosa che tuttavia sconsiglio vivamente: il costo, per l'effetto che se ne ha, è eccessivo.
Suggerisco di servire il cuscus con calamari fritti o gamberetti bianchi sgusciati e infarinati fritti. Diventa piatto unico e di sicuro effetto. Con una spesa di 12-15 euro si otterranno risultati sicuramente eccellenti.
Si gusta meglio se ben riposato (ma non troppo). Capisco che per gola o curiosità sarà difficile resistere e si mangerà subito. È possibile conservare il brodo rimasto che servirà a seconda dei casi per ulteriori “abbeverate” singole a piacere.