Involtini di spatola (o pesce sciabola)

Secondi di pesce · 14 maggio 2011

Involtini di spatola (o pesce sciabola)

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Sicuramente non temono il confronto con gli involtini di pesce spada, anzi…

È però necessario sfilettare la carne dalla lisca, operazione questa che richiede molta calma e pazienza. Per i meno esperti è consigliabile ricorrere al pescivendolo. Ricordando che è un pesce che si trova più nei mercati che nelle “boutique del pesce”, aiuterà trovare un rigattiere di carattere mite.

Procedimento

  1. Sfilettatura del pesce (a mio avviso dovete provarci!): tagliate testa e coda, con l'aiuto di un coltello affilato, a partire dall'alto della pancia vicino alla testa che non c'è più, accarezzare la lisca affondando il coltello fino a staccare completamente la carne da quest'ultima. Otterrete dei tocchi da 10 centimetri che utilizzerete per gli involtini.
  2. Ammollare la mollica con un po' di latte e aggiungere tutti gli ingredienti con i due spicchi di aglio ed il ciuffo di prezzemolo tritati, sale e pepe.
  3. Predisporre il quantitativo necessario di impasto sopra il tocco di spatola dall'interno e chiudere con uno stuzzicadenti. Passare nel pangrattato e spolverare di paprika.
  4. Oleare la teglia con l'olio extravergine, disporre in teglia e passare in forno preriscaldato a 180 gradi per 20 minuti.

Consigli di Giovanni

Serviteli su una vellutata di caponata di melanzane. La vellutata si ottiene da una caponata un po' più liquida e trattata con il minipimer. Una spolverata di mandorle atturrate (abbrustolite) completerà il piatto.