Pesce sciabola con carciofi al tegame

Secondi di pesce · 9 febbraio 2012

Pesce sciabola con carciofi al tegame

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Il pesce sciabola, come avrete già capito, è uno tra i miei pesci preferiti e devo dire che anche i miei amici, cioè voi, la pensano così. Basti pensare che gli involtini di pesce sciabola sono i più cliccati del sito. Il piatto che vi propongo è risultato eccezionale sia per la freschezza del pesce sia anche per il periodo clou del carciofo che in questi giorni si raccoglie al naturale perché è il momento della maturazione biologica. Ricordiamoci che siamo abituati a mangiare i carciofi sin dal mese di settembre mentre il periodo di maturazione naturale in Sicilia va da fine gennaio e si può protrarre fino ad aprile. Sul pesce spatola o sciabola abbiamo detto tanto per cui se volete saperne di più (caratteristiche organolettiche e quant'altro) potrete leggere le altre ricette aventi per oggetto la sciabola.

Procedimento

  1. Intanto ci risparmiamo la sfilettatura della sciabola (per i meno pratici) e ci facciamo aiutare dal pescivendolo, dopodiché...
  2. Puliamo i carciofi in modo da ottenere due cuori per poi tagliarli in due e di ciascuna parte ottenere tanti filettini sottili e lasciarli riposare per dieci minuti in acqua acidulata con il succo di un limone e un cucchiaio di sale.
  3. In un tegame capiente mettiamo mezzo bicchiere di olio, la cipolla, il peperoncino e i due spicchi di aglio e, senza soffriggere, poggiamo i filetti di sciabola opportunamente salati.
  4. Avremo cura, poi, di rivestirli con i filetti di carciofi e i pomodorini di Pachino ciascuno tagliato in quattro parti, con le due patate tagliate a metà e un po' di prezzemolo per insaporire in cottura la pietanza. Coprire con il coperchio e far cuocere a fuoco moderato per 15 minuti.

Consigli di Giovanni

Servire il filetto coperto dai carciofi, il sughetto e la mezza patata, il tutto cosparso con una manciata di prezzemolo finemente tritato.