I pesci migliori da utilizzare per le polpette di pesce sono nell'ordine: le sarde, il tonno e il pesce spada.
Il tonno è un pesce di periodo così come il pesce spada che però, ormai, si trova quasi sempre nelle migliori pescherie. La sarda invece è reperibile tutto l'anno, ma è più laboriosa e molto più economica.
Per un ottimo risultato anche in termini di quantità occorrono questi ingredienti.
Procedimento
E allora se abbiamo il tonno o il pesce spada diventa tutto più semplice perché basta tritarlo ed abbiamo il pesce pronto.
Se invece abbiamo le sarde queste vanno pulite, private della pancia e della testa, aperte a libro e poi ripulite una seconda volta ottenendo da una sarda due filetti di cui toglieremo anche la pellicina azzurra e ogni sorta di spina o altro. Finita questa operazione, il tritato volendo si può ottenere anche con una lavorazione a mano.
Fatto questo dovremo ottenere una pagnotta ammollando la mollica nel latte, aggiungendo le uova, i due formaggi, le mandorle tritate, i due spicchi di aglio tritato finemente e un po' di pepe, avendo cura di aggiustare la "pagnotta", che deve essere consistente ma non dura, con un po' di sale.
Ottenuto l'impasto o "pagnotta" procediamo a fare le polpette. Per prima cosa ci bagneremo le mani con il vino per evitare che l'impasto si appiccichi tra le mani e le palline non raggiungano la giusta forma.
Ottenute le polpette, in un tegame basso o se volete una padella però di medie dimensioni porteremo l'olio a temperatura. L'olio deve essere alto almeno mezzo centimetro. A una a una caleremo le polpette dando loro la giusta doratura.
Abbiamo ottenuto un primo risultato che può essere servito come antipasto.
Per il tocco finale (facoltativo, le polpette sono già servibili come antipasto): in un tegame, questa volta capiente, soffriggeremo la cipolla con un pizzico di peperoncino e butteremo giù la salsa di pomodoro e un rametto di menta portandola a mezza cottura e aggiustandola di sale. A questo punto le polpette saranno immerse nella salsa e cucinate per altri quindici minuti. Infine a fuoco spento aggiungere altre dieci foglie di menta spezzettata a mano.