Lo sgombro è un pesce azzurro dalle eccezionali qualità. Come gli altri pesci "azzurri" (acciughe, pesce spada, aringhe, sardine...) è ricco di omega 3, molto importante per la salute del nostro organismo. Ha una azione antinfiammatoria e antiossidante, protegge il nostro cuore, aiuta ad aumentare il livello del colesterolo buono ed apporta proteine e molte vitamine (B-A-D-E-PP) necessarie all'organismo. Un aspetto dello sgombro che non va sottovalutato è il costo. Anche a Roma, dove si chiama maccarello, è quotato dai 5€ agli 8€ al kg.
Procedimento
In un tegamino di medie dimensioni versiamo l'acqua e l'aceto. Aggiustiamo di sale e aggiungiamo finocchietto, alloro, peperoncino, aglio, limone e prezzemolo.
Appena giunto ad ebollizione inserire gli sgombri opportunamente eviscerati, privi di testa e coda, mettere il coperchio avendo cura di girarli almeno una volta e stando attenti che ci sia sufficiente acqua a coprire tutti gli sgombri anche quando parte di questa sarà evaporata.
Appena cotto il pesce (tempo previsto 10 min.), attendere che si raffreddi e poi procedere alla sfilettatura.
Ai fini della conservazione (rigorosamente in frigo), una volta sfilettato il pesce imbarattolarlo alternando i filetti di sgombro con pepe rosa e olio. Per il consumo a distanza di dodici ore sarà sufficiente un piatto da portata fondo su cui disporremo il pesce alternandovi il pepe rosa e l'olio.
Consigli di Giovanni
Una volta servita questa pietanza consiglio di consumarla con l'aggiunta di una spruzzatina leggera di limone.