Spaghetti alla capuliata

Primi piatti · 4 aprile 2014

Spaghetti alla capuliata

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È un piatto semplice e veloce ma molto saporito e gradevole, in linea con la filosofia del nostro chef preferito, il quale sottolineava sempre che la vera ricchezza (tanto quella dei sapori quanto quella di spirito) si trova nelle cose semplici.

Giovanni aveva uno spiccato senso dell'umorismo che lo ha sempre contraddistinto, e per qualche motivo il titolo di questa ricetta portava la dicitura "Spaghetti a minchia di cane", probabilmente a voler dire, attraverso la goliardia, il velo di volgarità e l'ilarità intrinseca del titolo, che le pietanze umili, volgari, che appartengono alla tradizione più legata alla terra, e quindi spesso snobbate dagli intellettualismi culinari che da un po' di tempo a questa parte si arrogano l'etichetta di "Alta Cucina", sono invece quelle pietanze che fanno sorridere di più sia le bocche che i palati.

Procedimento

  1. Scaldare l'acqua per la cottura della pasta ed aggiungere il sale.
  2. Tostare in una padellina il pangrattato facendo attenzione a mescolarlo spesso per non farlo bruciare (cosa che ogni tanto purtroppo mi succede se mi distraggo).
  3. Sminuzzare l'aglio a pezzi fini e soffriggere in olio abbondante fino a che non si dori.
  4. Una volta raggiunta la doratura dell'aglio, aggiungere il tonno scolato, un paio di cucchiaini abbondanti di capuliato e di capperi. Lasciar soffriggere per circa 3 minuti.
  5. Una volta pronta la pasta mescolare col condimento e distribuire nei piatti.
  6. Spolverare il pangrattato sui piatti pronti e servire a tavola.