
Primi piatti · 30 dicembre 2010
Questo è un piatto della cucina povera dell'entroterra trapanese che preparava qualche volta la mia mamma. Attenzione è un piatto della cucina povera ma è molto ricco. Gli ingredienti che lei usava erano: cipolla rossa, pomodoro fresco, basilico, patate.
Opportunamente rivisitata per 4 persone ecco gli ingredienti:
Conservare un po' di acqua di cottura perché le patate asciugano presto gli spaghetti e questi devono essere serviti con il "suku" cremoso e non asciutto.
Se poi vuoi decidere di fare diventare questo piatto, storicamente povero, ricco opera così: acquista 300 gr di mezzo gambero bianco (se non c'è va bene anche il rosso purché sia medio); sgusciare il gambero avendo cura di conservare dieci teste e mettere da parte le code di gambero sgusciate; le teste vanno aggiunte, in cottura, al condimento di cui sopra e continuare la cottura secondo le procedure di cui sopra; un attimo prima (non più di dieci secondi) aggiungere all'ormai famoso "suku" le code di gambero sgusciate e poi spegnere il fuoco.
Sembra un procedimento lungo ma se ci fai caso è semplicissimo. Sembra lungo perché è "pasciuto".